2 months ago
Mamme coi tacchi

Sveglia. Ok, chi sei come ti chiami che anno è. Non si sa bene come trovi la forza di alzarti dal letto e sai che oggi dovrai correre più di una gazzella. Ma guardi l’orologio: se farai come hai imparato ce la farai, il tempo è dalla tua parte. Alzati. Colazione. Ti lavi, ti vesti e ti trucchi al buio con silenziosi contorsionismi da ninja per non svegliare la piccola Blackblock che dorme beata nel suo lettino nell’altra stanza.
Prepara la roba per la colazione di Attila e ricordati di rifornire la sua borsa con tutto l’occorrente per il pranzo, la merenda e la cena… perché oggi non si torna a casa.
Poi esci: dentro di te vorresti buttarti addosso la prima cosa che trovi a tentoni nell’armadio: possibilmente un tutone XL e due babbucce ma sai cosa ti attende e devi abbigliarti per le occasioni che ti attendono. Quindi mise strategicamente abbinatissina e tacco. Molto tacco. E guai dimenticare la trousse del trucco, se non vuoi sembrare un vampiro panda già alle due del pomeriggio. Poi carica la pulzella in macchina e portala da chi se ne occuperà per le prossime 8 ore, sperando di ritrovarla uguale quando andrai a riprenderla. Via! Lavoro. Lavoro, lavoro, lavoro. Casa! Prendi Sine Requie e vestila. Graziosa possibilmente (irresistibile per quanto una pupa unenne possa permettersi di essere) e parti per il pellegrinaggio che nemmeno il Cammino di Santiago. Ricordati che fa freddo e quindi vestila a cipolla e poi non scordare la sciarpina che tante volte vi ha salvato la vita dalla filüra ca fa sepultüra…
Saluti, baci, chiacchiere, com’è come non è come dovrebbe essere e non esiste più la mezza stagione.
Via di nuovo! Altro girone altro regalo! Friendzzz!!! Come i vecchi tempi… Beh, non proprio ora che c’è Tremotina: pappa, giochino, prendi in braccio, fa una piroetta, fa la giravolta, falla un’altra volta (che col tacco che hai messo stamattina viene una favola)… Cacca-time!
Lucida, smeriglia, lustra la pupa senza impataccare anche te e poi via! Auguri, auguri, regali, regali, kiss kiss.
Carica di pacchetti e necessaire della pargola che nemmeno Lady Gaga in tour ti avvii verso casa sfatta e distrutta coi piedi che ormai son due zampogne fumanti. Lei intanto si è cotta a puntino in macchina, thank God!
Vedi in lontananza il lettino e lo brami come un beduino a corto di acqua nel deserto e con movimenti da intagliatore laser di diamanti schiaffi la figlioletta nel turbine di coperte-calduccio-morbidezza che hai già sapientemente preparato prima di uscire di casa stamattina.
Mollati gli ormeggi, abbandoni le scarpecoltacco che ormai sono diventate una tortura nazista, cercando di non dare troppo peso all’alluce cosi pulsante e rosso che il naso di Rudolph-la-renna-di-Babbo-Natale gli fa una pippa… E sai che domani dovrai essere ancora più veloce perché oggi è solo la Vigilia…
Però vuoi mettere che figura col tacco!

Keep Calm and Drink Tea theme by Polaraul